GPU: come scegliere una nuova scheda grafica

nvidia-amd-logosQuesto è uno di quegli aggiornamenti al computer che, tendenzialmente, si fa più spesso soprattutto se siamo videogiocatori ed abbiamo un po’ di soldi da spendere.

La Scheda grafica, chiamata anche GPU o scheda video, è la componente che bene o male, anche solo per sentito dire, tutti conoscono e riguarda la resa grafica: quando, per esempio, acquistiamo videogiochi la prima cosa da controllare è proprio la sua compatibilità con il software che stiamo comprando. Le più utilizzate sono l’NVIDIA GeForce e l’AMD (un tempo chiamata ATI Radeon). Personalmente, per gusto personale, protendo per l’NVIDIA ma questo dipende anche dalla sua maggiore compatibilità con i videogiochi; entrambe, in ogni caso, hanno pro e contro con cui, una volta che decidiamo di cambiare scheda grafica, dobbiamo fare i conti.

So che molti amano persino cambiarla appena esce sul mercato una nuova serie ma, personalmente, preferisco sfruttare fino al midollo la scheda grafica che ho. Questo però significa anche avere un certo livello di masochismo e dover piano piano impostare la grafica a livelli davvero deprimenti. Per intenderci, chi gioca lo conosce, fino a poco tempo fa avevo World of Warcraft sulla grafica 1 perdendomi tutti gli effetti delle magie del mio personaggio, i dettagli per esempio dell’acqua o dei fili d’erba che si spostano mentre passi, etc. Ad un certo punto la mia scheda grafica proprio non ce la faceva più, anche perché in certe situazioni World of Warcraft risulta piuttosto pesante, e tutte le immagini dello schermo si impallavano congelandosi davanti ai miei occhi: ecco, questo è troppo. Così ho rotto il mio salvadanaio a maialino e ho fatto una ricerca sulla migliore scheda grafica per le mie necessità.

Partiamo dal presupposto che non tutti hanno bisogno di una scheda grafica super costosa a meno ché non facciano lavori inerenti la grafica. Il costo di una scheda grafica parte da un minimo di 30 euro (ma personalmente direi di partire da una fascia un tantino più altina, attorno ai 100 euro) per arrivare fino a prezzi assurdi come 7mila/8mila euro per le Nvidia Quadro. Logicamente questi ultimi prezzi sono dedicati ai soli professionisti di settore e nemmeno un videogiocatore incallito si sognerebbe di pagare tanto.

Quindi, come accade per la scelta della CPU ci sono alcune cose fondamentali da tenere in conto quando decidiamo di cambiare scheda grafica:

  1. Quanto vogliamo spendere? Anche se magari, poi, cambieremo idea è sempre meglio avere in mente un budget di partenza.
  2. AMD ATI Radeon o Nvidia GeForce? 
  3. Controlliamo la potenza dell’alimentatore del nostro computer e vediamo se coincide con quella richiesta dalla scheda grafica. Con le nuove schede grafiche, di norma, possiamo stare tranquilli con un alimentatore dai 500w in su (la spesa si aggira tra i 30 ed i 60 euro).
  4. Quanto spazio c’è all’interno del case del nostro computer? La grandezza della GPU mi permette di utilizzare senza problemi tutti i socket della scheda madre oppure è troppo grande?
  5. Quanto è datato il nostro pc? Crediamo davvero che, magari, cambiando GPU le sue prestazioni migliorino? Una delle migliori GPU sul mercato connessa ad un vecchio computer con una CPU datata e tutto il resto non sarà in grado di essere sfruttata come si deve.
  6. Quanta RAM dedicata nella GPU in GB ci serve? Di norma 2GB sono sufficienti per l’utilizzo di due schermi. Se, quindi, utilizziamo una risoluzione dello schermo di 1920 x 1080 2GB vanno benissimo. La memoria della GPU, comunque, riguarda quello spazio che viene utilizzato per la computazione delle varie specifiche relative alla rappresentazione ed alla resa dell’immagine. Più è alta quindi la risoluzione, più sono i dati utilizzati per rendere i pixel, maggiore è lo spazio che viene richiesto dalla GPU. I videogiochi tendenzialmente richiedono almeno 2GB di RAM.
  7. Quanta velocità della memoria video in MHz ci serve? Fa parte di tutti i calcoli della GPU: se la velocità della memoria è troppo bassa e quindi il calcolo è lento allora tutto il processo si rallenta.
  8. Pensiamo di utilizzare l’overclock o meno? Ovvero aumentare la frequenza di calcolo della GPU? Siamo sicuri di volerlo fare? Personalmente, lo sconsiglio soprattutto ai non esperti.
  9. Che socket ha la nostra scheda madre per la scheda grafica? Di norma, oggi come oggi, è PCI express 3.0 x 16.30-pciepciexp_conec
  10. Abbiamo qualche marca chepreferiamo o c’è qualche bella offertona lampo su un brand alternativo? Di schede grafiche ce ne sono a pacchi: una sola serie viene prodotta da diverse case madre come Asus, Gainward, Gigabyte, Palit, PNY, Inno, Evga, Zotac, MSI… A seconda di ciò che scegliamo infatti la GPU può essere più o meno rumorosa e surriscaldarsi più o meno. Personalmente, per esempio, avendo avuto una GPU con una sola ventola c’erano dei momenti in cui pareva in camera mia stesse per partire un elicottero per cui, cambiando scheda grafica, ho preso una più silenziosa e con due ventole per evitare il surriscaldamento il che ha aiutato molto. Spesso le recensioni  dedicate specificamente ad un brand suggeriscono se questa o quella GPU è più o meno silenziosa.
  11. Che tipo di attacco al monitor ci serve VGA (oramai obsoleta è difficile trovarla), DVI-I (non DVI-D! Inoltre, esiste la DVI-I single link oppure dual link: normalmente basta il single link ma se utilizziamo più schermi e vogliamo una migliore risoluzione allora è meglio dual link anche se, per la cronaca, costa di più e nei negozi si trova solo il single link), S-Video, HDMI, Display-Port? Dobbiamo ricordarci di comprare un adattatore per collegarla al nostro schermo, o un nuovo cavo, oppure no?vga_hdmi_vdi_1
  12. La scheda grafica è compatibile, se siamo dei videogiocatori, con gli ultimi videogiochi usciti o con quelli futuri?

L’articolo è stato suddiviso in quattro parti a seconda della fascia di prezzo su cui vogliamo puntare come avevamo visto, già precedentemente, nel caso dei processori. In ogni sezione ho selezionato due o tre GPU, una della Nvidia e l’altra della AMD della stessa fascia di prezzo facendo attenzione ai seguenti fattori:

  1. Valore.
  2. Prezzo.
  3. Effettiva velocità 3D
  4. Mrender (ovvero l’abilità di utilizzare con Direct3D 10 il render target array che permette molteplici conversioni d’immagini e profondità nelle textures dei modelli per essere simultaneamente attivi e lo shader geometrico che determina la superficie dell’oggetto), qui sotto possiamo guardare un’immagine che può aiutare a capire a cosa ci stiamo riferendo.dx10sphere
  5. Nbody o Gravity (che calcola e rappresenta le particelle del sistema di un’immagine ovvero, come notiamo nella figura sottostante, come vengono resi gli agglomerati di particelle).dx10galaxy
  6. Splatting (ovvero nella resa di immagini con stormi e sciami).dx10swarm
  7. Parallax (nella resa della rappresentazione di superfici con le ombre).dx09stones

VOGLIO RISPARMIARE (soluzioni attorno ai 120-150 euro)

Alcune schede madri (per es. la ASRock 960GM-GS3 FX) e le CPU Intel di nuova generazione hanno una scheda grafica integrata, ovvero già presente su di essa, che risulta essere comoda per i lavori prettamente d’ufficio e per coloro che usano il computer per internet e cose simili. Questa può andar bene anche per piccole modifiche alle nostre fotografie ed immagini ovviamente se non lo facciamo a livello professionale. Questo potrebbe permetterci di risparmiare ed utilizzare questo tipo di soluzione a cui, più in là, potremo comunque aggiungere un’eventuale GPU compatibile.

Nvidia Geforce GTX 660 (151 euro circa) uscita nel 2013 continua ad essere una delle migliori in questa fascia di prezzo, certo è un tantino datata ma la qualità/prezzo non è niente male ovviamente non possiamo aspettarci di correre gli ultimi videogiochi di nuova generazione alla massima grafica. Per fare un esempio Deus Ex: Mankind Divided richiede come requisito minimo proprio questa scheda il che significa che, sì, potremo giocare con questo titolo ma con la grafica impostata al minimo. Per cui, questa non è una GPU che consiglierei ad un videogiocatore ma ad una persona che comunque utilizza il computer per internet, ufficio, vecchi videogames, modifiche di foto ed immagini. Rispetto all’AMD R7 370 ha calcola l’mrender e l’Nbody più velocemente mentre la resa della texuture a livello di splatter parallax è minore.five_pictures3_3481_201506181959465582b2b238535

AMD R7 370 (153 euro circa) uscita nel 2015 è quella che sceglierei in questo caso per due motivi: è più nuova per cui verrà sottoposta a maggiori aggiornamenti nel corso degli anni ed è leggermente migliore a livello di prestazioni della GTX 660. Continuiamo comunque ad avere le stesse limitazioni relative alla GTX 660 per quanto riguarda i videogiochi.

 
SONO UN VIDEOGIOCATORE MA NON POSSO SPENDERE PIÙ DI 300 EURO

Nvidia Geforce GTX 1060 da 3GB (220 euro circa) creata quest’anno come risposta alla AMD RX 470. Fate attenzione perché questa scheda grafica ha creato non pochi dubbi in merito al suo acquisto per un semplice motivo: esiste anche la GTX 1060 da 6GB che costa un centinaio di euro in più. Questa scheda grafica non è niente male e a livello di qualità/prezzo è ottima. In alternativa c’è anche la GTX 960 che costa attorno ai 186 euro ma per una differenza di 34 euro direi di puntare direttamente sulla GTX 1060 da 3 GB. Se usiamo massimo due schermi o comunque una risoluzione dello schermo di 1920 x 1880 questa GPU va benone. Se, invece, utilizziamo più schermi ed una risoluzione più alta come accennato poc’anzi è possibile acquistare la stessa scheda madre di 6GB ad un prezzo, però, più alto (286 euro). La GTX 1060 è migliore rispetto alla precedente GTX 970 (una delle preferite dai gamer). Rispetto all’AMD RX 480 la GTX 1060 da 3GB, con cui tendenzialmente si compara, è leggermente più veloce nel render target array, l’Nbody (che calcola e rappresenta le particelle del sistema di un’immagine) e nello splatting (ovvero nella resa di immagini con stormi e sciami). Nel parallax (nella resa della rappresentazione di superfici con le ombre), invece, risulta migliore la RX480. Sempre rimanendo sull’esempio del videogioco Deux Ex: Mankind Divided la GTX 970 (e di conseguenza tutte le successive compresa la GTX 1060) e la RX 480 sono le schede grafiche suggerite per la resa ideale del videogioco.

AMD RX 480 (230 euro circa) ha un prezzo allettante per uno specifico motivo: la sua performance è molto simile a quella della GTX 970 che costa invece 286 euro ma, come abbiamo già notato, la GTX 1060 è leggermente migliore e costa circa 10 euro in meno per cui, salvo qualche buono sconto offerto in giro, tanto vale buttarsi sulla GeForce.

SONO UN VIDEOGIOCATORE E PER LA MIA GPU NON GUARDO A SPESE

Nvidia Geforce GTX 1070 (attorno ai 466 euro) che, costa un tantino di meno dell’ultima uscita GTX 1080 (674 euro circa) ed arriva quasi alle stesse prestazioni per cui, per me, vince su quest’ultima. Non trovo nessuna AMD che al momento sia allo stesso livello di queste due schede grafiche della GeForce per cui non c’è molto da scegliere.

titan_x_blogGeForce Titan X Pascal (attorno ai 1272 euro) per i videogamer pazzi furiosi c’è anche questa scheda grafica che comunque è la migliore in assoluto, calcolando tutti gli elementi che abbiamo visto ad inizio articolo ed il compito a cui viene assegnata ovvero per videogiocatori incalliti, ad un prezzo assurdo. Si può considerare anche una GPU per l’entry level dedicato a lavori professionali di grafica sebbene questi richiedano, purtroppo, una spesa ancor maggiore. È particolarmente veloce nel rendering ma non ha ECC memory (Error Correcting Code memory) che ha un chip che permette di controllare gli errori (al contrario delle Quadro e delle FirePro), ha moltissima RAM che dà la possibilità di avere particolareggiate texture e altissima risoluzione (e di conseguenza permette di utilizzare una grossa quantità di schermi contemporaneamente).

SONO UN PROFESSIONISTA CHE SI OCCUPA DI CALCOLI SCIENTIFICI E 3-D RENDERING A TEMPO PIENO

w8100-vs-k5000-688Nel caso di un professionista che si occupa di grafica l’Nvidia propone le schede grafiche Quadro mentre la AMD le FirePro che, come abbiamo già accennato ad inizio articolo, costano un occhio della testa.

La differenza tra le GPU di cui abbiamo parlato sopra e le Quadro e le FirePro è il viewport wireframe rendering ovvero la struttura della rappresentazione dello schermo virtuale su cui si sta lavorando e il double-sided polygon rendering, cioè la rappresentazione delle faccie del poligono che vengono particolarmente usate nella grafica professionale con software come CAD/3D ma quando giochiamo ad un videogame non abbiamo bisogno di questo: diciamo che, in un certo senso, i videogiochi “barano” e quindi le GPU dedicate ad essi devono essere buone nella rappresentazione di singoli punti di vista ma non multipli. Quando, invece, dobbiamo costruire fisicamente delle immagini dobbiamo essere in grado di rappresentarle da tutti i loro punti di vista, a 360°, ed è per questo che una scheda grafica Nvidia GTX oppure una AMD non bastano.

La GPU Quadro e le FirePort, quindi, al contrario delle altre sono ottime in quella che viene denominata pipeline grafica ovvero nell’architettura dell’immagine tridimensionale utilizzata per la resa dei modelli in 3D in immagini bitmap bidimensionali.

Inoltre. la GPU Quadro e la FirePro sono migliori per quanto riguarda i programmi dedicati a calcoli scientifici di tipo avanzato (come per esempio il progetto del CERN denominato ATLAS@Home che utilizza computer di volontari per creare delle simulazioni), hanno una garanzia più lunga e mettono a disposizione supporti dimostrativi dedicati ai professionisti. 

Per maggiori informazioni sulle specifiche schede grafiche ed i vari test fatti per compararle tra loro su cui anch’io mi baso nella scelta delle nuove GPU potete dare un’occhiata a questo sito: http://gpu.userbenchmark.com/.

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