SPID, CIE 3.0 e CNS: basta uno solo per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione

Negli ultimi anni, accedere ai servizi online della pubblica amministrazione è diventato un po’ come entrare in un club esclusivo: o hai l’invito giusto, o resti fuori. E l’invito, oggi, si chiama SPID, CIE 3.0 o CNS. Basta averne uno, e il portone digitale si apre.

SPID: veloce, pratico… e non sempre gratuito

Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID, che casualmente ricorda la parola inglese speed, ovvero “velocità”) è diventato uno degli strumenti più utilizzati per accedere a portali come INPS, Agenzia delle Entrate, anagrafe comunale e tanto altro. Lo offrono vari gestori privati (Poste, Aruba, Sielte, ecc.) e a volte è gratuito — almeno per l’uso personale — ma in altri casi richiede un abbonamento.

Per registrarsi si può scegliere tra diverse modalità, ma qui arriva il paradosso: se possiedi già una CIE 3.0, cioè la Carta d’Identità Elettronica di nuova generazione, o una CNS, allora puoi già accedere agli stessi servizi dello SPID. Quindi, perché crearsi un’identità digitale in più? Bella domanda!

SPID, CIE o CNS: una scelta, non una collezione

Queste tre identità digitali non sono cumulative: basta averne una per accedere. Se hai la CIE 3.0 o la CNS, non serve attivare lo SPID. Anche se, purtroppo, spesso lo SPID è l’unico sistema che viene pubblicizzato, portando molte persone a registrarsi “per forza” senza sapere di avere già un’alternativa valida in tasca.

Ma cos’è la CIE 3.0, e come si riconosce?

La CIE 3.0 ha un chip contactless (come le carte di credito) e il simbolo ICAO in alto a sinistra. Se manca quel simbolino, non è la versione giusta. Quando il Comune la emette, rilascia una parte del codice di accesso. La seconda parte ti arriverà con la carta stessa — non perderla, ti servirà per accedere ai servizi online.

Per usarla, serve uno smartphone con NFC attivo oppure un lettore compatibile, acquistabile online a circa 40-55 euro. Non tutti i lettori sono compatibili con la 3.0, quindi occhio alle specifiche.

ℹ️ Maggiori info sulla CIE

La CNS: l’alleata (semi-sconosciuta) delle aziende

La Carta Nazionale dei Servizi (CNS) è pensata soprattutto per aziende e professionisti: viene rilasciata dalla Camera di Commercio sotto forma di smart card, chiavetta USB, o token wireless con Bluetooth. È utile anche per la firma digitale e garantisce accesso a tutti i servizi pubblici online, come lo SPID e la CIE.

🏛️ Attivare la CIE 3.0 tramite Poste Italiane

Se possiedi una Carta d’Identità Elettronica 3.0 con PIN attivo, puoi utilizzarla per ottenere l’identità digitale tramite il servizio PosteID, abilitato a SPID. Questa modalità consente di attivare un’identità digitale di livello 2 o livello 3, a seconda delle tue esigenze.

✅ Requisiti necessari:

  • CIE 3.0 con PIN attivo
  • Dispositivo mobile (Android o iOS) con tecnologia NFC
  • App PosteID installata sul dispositivo
  • Codice fiscale
  • Numero di cellulare associato al tuo profilo
  • Indirizzo e-mail valido
  • Tessera sanitaria

🛠️ Procedura di attivazione:

  1. Scarica e installa l’app PosteID
  2. Avvia l’app e seleziona “Attiva identità digitale”: Scegli l’opzione per l’attivazione tramite CIE 3.0.
  3. Autenticazione tramite NFC: Posiziona la tua CIE 3.0 sul retro del dispositivo per consentire la lettura tramite NFC.
  4. Inserisci il PIN della CIE: Completa l’autenticazione inserendo il PIN a 8 cifre della tua carta.
  5. Conferma i tuoi dati: Verifica e conferma le informazioni personali richieste.
  6. Completamento dell’attivazione: Una volta verificati i dati, riceverai una conferma dell’attivazione del tuo profilo PosteID.

Con l’attivazione, potrai utilizzare il tuo PosteID per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di altri enti aderenti al Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

Se non hai né CIE né CNS? Ti tocca lo SPID

In assenza degli altri due strumenti, non resta che registrarsi allo SPID. Farlo di persona alle Poste è l’opzione più semplice, anche se il servizio spesso è a pagamento. Esistono anche provider gratuiti (vedi qui l’elenco ufficiale), ma il percorso può essere più tortuoso.

In alcuni casi, se hai avviato la registrazione online o tramite uno sportello pubblico, puoi completarla con un codice di attivazione, tessera sanitaria e un cellulare attivo.

SPID contro CIE: due strade per la stessa meta (ma non proprio identiche)

Con lo SPID, si entra attraverso il portale del provider scelto, dove viene mostrata un’interfaccia con una lista di servizi a cui puoi accedere (un po’ in stile “vetrina promozionale”).

Con la CIE, invece, devi cercare manualmente il portale che ti interessa (ad esempio INPS o Anagrafe), selezionare “accedi con CIE” e autenticarti tramite NFC o lettore. Meno marketing, più autonomia.

Qual è il migliore?

Tutto dipende da quello che hai a disposizione e da quanto vuoi (o puoi) spendere. La CIE 3.0 è comoda per tutti. La CNS è ideale per professionisti e aziende. Lo SPID è più immediato da ottenere, ma meno trasparente nei costi e nella gestione della privacy.

In sintesi

  • 🔐 Ne basta uno solo: SPID, CIE 3.0 o CNS.
  • 🆓 SPID può essere gratuito, ma dipende dal provider.
  • 📲 CIE 3.0 richiede NFC o lettore esterno.
  • 💼 CNS è utile per firme digitali e aziende.
  • Niente CIE/CNS? SPID obbligatorio.
  • 📉 Chi ha la vecchia carta o zero internet è penalizzato.

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