Panopticon Emotivo: il potere che non guarda, deduce
Quando gli algoritmi predicono la tua depressione prima che tu lo sappia: un viaggio tra panopticon digitale, etica e libertà individuale nell’era dei social e dei feed predittivi.
sulle tracce della periferia cibernetica
Quando gli algoritmi predicono la tua depressione prima che tu lo sappia: un viaggio tra panopticon digitale, etica e libertà individuale nell’era dei social e dei feed predittivi.
Ti sta parlando un umano o un algoritmo? Una guida ironico-filosofica per scoprire l’automazione dietro le parole di ogni giorno.
Il linguaggio non descrive il mondo: lo esegue. E ogni parola è un exploit possibile. Una riflessione hacker sul potere creativo del codice e delle metafore.
L’AI non è cosciente né responsabile. Filosofia, machine learning e etica si intrecciano per chiarire il ruolo umano nella supervisione dell’intelligenza artificiale.
Gli algoritmi sembrano imparziali, ma possono riflettere e amplificare pregiudizi nascosti nei dati. Scopri come il bias nel codice discrimina senza volerlo, tra filosofia, semiotica e un pizzico di ironia.
Non sei tu a scegliere cosa vedi online. È un algoritmo. Forse due. Ma tranquillo: almeno uno vuole venderti una borraccia.
Scopri come creare un assistente AI personale offline che ti conosce meglio di te, utilizzando strumenti open source come Whisper per la trascrizione vocale, Mozilla TTS per la sintesi vocale e Silero VAD per attivare il microfono solo quando parli. Tutto in totale privacy e senza dipendere da cloud esterni.
“La vera rivoluzione non è nelle armi, ma nel codice” – J. Assange Nel 2012, Julian Assange – insieme a Jacob Appelbaum, Andy Müller-Maguhn e Jérémie Zimmermann – pubblicava Cypherpunks. La libertà e il futuro di internet (qui trovi in vendita la versione in italiano in formato Kindle), un’opera che, più che offrire soluzioni tecniche, … Leggi tutto