Tra i tanti strumenti già inclusi in Windows, ce ne sono alcuni che vivono una vita in sordina, spesso dimenticati, eppure incredibilmente utili. Uno di questi è RELI, abbreviazione affettuosa di Reliability History o Reliability Monitor – ovvero: lo storico di affidabilità del sistema, un piccolo Sherlock Holmes che tiene traccia di tutto ciò che succede (o va storto) nel nostro computer.
🕵️♂️ Dove si nasconde RELI?
Se sei su Windows 10, è facile: scrivi “RELI” nella barra di ricerca accanto al menu Start e premi Invio.
Su Windows 11, invece, hai due opzioni:
- Vai su Pannello di Controllo → Sicurezza e Manutenzione → Manutenzione → Visualizza cronologia affidabilità.
- Oppure, più sbrigativo: premi Win + R, digita
perfmon /rele premi Invio (questo trucco funziona anche su altre versioni di Windows, comprese quelle più vecchiotte).
📊 Cosa fa RELI?
Una volta aperto, RELI ti mostra un grafico giornaliero (o settimanale, a seconda della visualizzazione scelta) che fotografa la stabilità del tuo sistema nel tempo.
Ogni punto rosso, giallo o blu corrisponde a un evento: un errore critico, un’applicazione che si è bloccata, un aggiornamento installato, ecc. È un diario clinico del tuo PC.
Clicca su un determinato giorno o su un’icona rossa, puoi leggere i dettagli dell’evento: quale applicazione è andata in crash, da dove viene l’errore, e persino quale file lo ha provocato.

🔍 CASO PRATICO: GameManagerService3 COLPEVOLE!
Nel nostro caso, RELI ci segnala una serie di eventi critici legati a GameManagerService3, un componente del software Razer per mouse. Clicca due volte sull’evento, si apre una finestra con tutti i dettagli.
Scopri così che l’errore coinvolge il file KERNELBASE.dll, un componente fondamentale del sistema operativo.

🧪VERIFICA: IL FILE É LEGITTIMO?
Per capire se questo kernelbase.dll è autentico, cercalo nella barra di ricerca di Windows e apri la sua posizione.
Clicca con il tasto destro sul file, selezioniamo Proprietà, e verifica due cose:
- La posizione del file (dovrebbe essere in
C:\Windows\System32); - La firma digitale, che ne attesta l’autenticità.
Se tutto torna (come nel nostro caso), puoi concludere che non dobbiamo osservare il file di sistema, ma l’applicazione che lo richiama. Il che significa che il problema risiede nell’applicazione stessa oppure in qualche add-on che utilizza.

🛠️ INTERVENIRE SULL’APPLICAZIONE INCRIMINATA
Torniamo quindi al colpevole: GameManagerService3.exe. Grazie ai dettagli forniti da RELI, sappiamo dove si trova:C:\Program Files (x86)\Razer\Razer Services\GMS3\GameManagerService3.exe
Apri la cartella (puoi farlo anche con Win + R e incollando il percorso, senza il nome del file .exe) e clicca col tasto destro sul file eseguibile.
Ora seleziona “Risoluzione dei problemi di compatibilità” (in inglese: Troubleshoot compatibility).
Windows cercherà la modalità migliore per eseguire il programma, e potrai anche provare a forzarlo in modalità compatibilità (ad esempio con Windows 7 o 8). Ricorda di avviare la procedura come amministratore.

✅ CONCLUSIONE: PROBLEMA RISOLTO?
Nel nostro caso sì: dopo la correzione, l’errore non si è più ripresentato.
Ma anche se non si risolvesse subito, RELI ti avrà comunque dato le informazioni necessarie per individuare il problema e cercare soluzioni più mirate.

💬IN SINTESI
RELI è uno di quegli strumenti nascosti ma potentissimi che ogni utente Windows dovrebbe conoscere. Non è complicato, non è per esperti, e può davvero salvarti la giornata quando qualcosa smette di funzionare.
Se il tuo PC inizia a comportarsi in modo strano, prima di disperarti… chiedi a RELI!
